Fotografia e fotografie – Pictures – Photographies – Fotografien – Fotografías – Фотографии – 写真

Ecco qui finalmente alcune fotografie, scattate

con qualsiasi tipo di macchina fotografica.

Come fotografare? Come fotografare bene in digitale oppure in analogico ?

Da chi, dove far stampare bene le proprie fotografie ?

Be’, per quanto riguarda lo sviluppo delle fotografie in bianco e nero, venite qui se vivete in zona, ve lo consiglio vivamente. Oppure imparate, da soli o con un corso di fotografia, a sviluppare e stampare. Un fascino indimenticabile.

Se invece volete stampare una vostra fotografia digitale, io mi servo di un paio di laboratori per foto-negozianti, ma accetto volentieri altri  suggerimenti per stampe di qualità.

Inizio della prima lezione…

Lezione n.1 corso base

La fotografia non mostra la realtà,

mostra l’idea che se ne ha. (Neil Leifer)

 

1.1 LA MACCHINA FOTOGRAFICA e L’OCCHIO UMANO:

Iniziamo accennando alla struttura dell’occhio umano, per capire analogie e differenze tra il “nostro” modo di vedere e quello filtrato attraverso la macchina fotografica.

L’occhio umano:

L’uomo percepisce la luce attraverso l’occhio. Davanti c’è una lente, detta cristallino, mantenuto in sede da una serie di piccoli muscoli detti “muscoli ciliari” i quali contraendosi, possono far variare la sua curvatura e quindi il suo potere di convergenza.
E’ così che l’occhio

può essere regolato in modo tale da fornirci immagini nitide degli oggetti che vediamo nel mondo reale e che si trovano da noi a diverse distanze, variabili dall’infinito (detto punto remoto) a circa 15 centimetri (detto punto prossimo).

Fra il cristallino e la cornea si trova un diaframma opaco, proprio come quello delle macchine fotografiche, chiamato iride che consente di aumentare o diminuire il fascio di raggi che devono giungere nell’occhio, il cui foro centrale detto pupilla (diametro da due a nove millimetri) è comandato da un muscolo involontario.  Internamente all’occhio, nel bulbo, c’è un liquido perfettamente trasparente, detto umor vitreo, e in fondo c’è la retina, che è la parte sensibile alla luce. La retina potrebbe in un certo senso essere paragonata alla pellicola fotografica, ma c’è una prima enorme e importantissima differenza: nella retina non si ha una distribuzione omogenea della capacità di “vedere” come invece per la pellicola, ma una differenziazione di compiti e zone, dovuta a sua volta alle diverse quantità e funzione dei due principali tipi di di ricettori sensibili, (bastoncelli e coni), presenti sulla retina.

I bastoncelli non sono sensibili ai colori, essi danno solo una percezione dell’intensità luminosa, in pratica permettono di vedere il bianco, il nero e le varie tonalità di grigio. I coni, invece, servono alla percezione dei colori e possono essere suddivisi in tre tipi, in alcuni c’è un pigmento giallo e sono sensibili solo al colore blu, in alcuni c’è un pigmento magenta e sono sensibili solo al colore verde, in alcuni c’è un pigmento ciano e sono sensibili solo al colore rosso. Per questo si dice che i colori blu, verde e rosso sono i colori fondamentali o primari. Invece i colori giallo, magenta e ciano sono i cosiddetti complementari. Continua a leggere

Livello BASE


Il corso mira a fornire ai partecipanti la conoscenza dei principi base per scattare fotografie corrette, ma soprattutto a dotarli degli strumenti e delle capacità necessarie a  fotografare in maniera consapevole, utilizzando la fotografia come un mezzo per esprimersi e comunicare, e non solo come un modo per immagazzinare ricordi.

Argomenti trattati:

-La macchina fotografica e l’occhio umano. Analogie e differenze. TIPI DIFFERENTI DI MACCHINE FOTOGRAFICHE.

-Differenze ed analogie tra pellicola e digitale .

-LE OTTICHE DA USARE NELLE VARIE SITUAZIONI

-Cenni su INQUADRATURA, MESSA A FUOCO, ESPOSIZIONE (corretta combinazione di tempi, diaframmi ed iso) ed ILLUMINAZIONE

-LA PROFONDITA’ DI CAMPO.

 -CORRETTA MESSA A FUOCO in situazioni statiche ed in movimento

-DIAFRAMMA E APERTURA. OTTURATORE E TEMPI DI POSA

-IL MOVIMENTO come fermare un treno in corsa, come far correre una lumaca.

-INQUADRATURA : quella corretta, secondo i canoni, e quella scorretta. Ma è davvero scorretta? Se si, quando ? Cenni sulla messa a fuoco

-SENSIBILITA’  DELLE PELLICOLE

– FORMATI DELLE PELLICOLE . 

- PIXEL E MEGAPIXEL

–FORMATI E RISOLUZIONI DEI SENSORI . Tipi di file, cioè cosa sono i Jpg, i Tiff, i Raw ecc…  e quando usarli

-IL CONTRASTO. Vedere, cercare, inventare  il COLORE.

- approccio alla LETTURA DELLE IMMAGINI

Ad ogni lezione sara’ assegnato un compito

Dopo una settimana dall’invio della dispensa, mi mandate il compito on-line, per poterlo discutere.

Potete farmi domande via mail .

Ciao!

NOVITA’ sui CORSI ON-LINE // digitale ed analogico

ciao a tutti !

per chi vuole frequentare i corsi, iniziamo dalla prima parte:

8 lezioni con dispensa  + 8 verifiche on-line , via mail (+ 8 compiti a casa )

1  incontro finale

tutto 60 Euro

Il corso è rivolto ai principianti o quasi principianti,

per il pagamento si può  versare sul conto di cui vi darò gli estremi su richiesta, o se vi fosse più comodo passare dal negozio va benissimo.

[ I corsi sono virtuali, ma io sono vera e sono qui :-) ]

Ultima occasione per i corsi on-line per quest’anno.

Ri-Ciao a tutti !

Fabri

Dinamica corsi on-line

Allora, ragazzi, io pensavo di fare così :

Ogni 15 giorni una dispensa ed un compito per voi, da inviare alla mia mail entro una settimana.

Prima della seconda dispensa scriverò un commento sul vostro compito.

Ogni allievo ha a disposizione durante il corso un numero preciso di domande (TANTE) alle quali io risponderò  on-line

Alla fine del corso ci sarà un incontro possibilmente non virtuale con tutti gli allievi.